Il comitato scientifico di Omicron Beta

Abbiamo formato il Comitato Scientifico ed abbiamo iniziato subito a lavorare, ancor prima di ufficializzare lo Statuto.

Nel Comitato Scientifico sono coinvolti:

  • Dott. Giuseppe Morelli
    Medico chirurgo specialista in Chirurgia Toracica. È stato Dirigente Medico dell’Unità Operativa di Chirurgia Toracica dell’Ospedale San Filippo Neri – Roma. Attualmente esperto di Pianificazione Ospedaliera ed extra ospedaliera negli interventi relativi a situazioni di maxi emergenza da contaminazione Chimica, Biologica, Radiologica e Nucleare.
  • Dott.ssa Daniela Willems
    Biologa ricercatrice. Dottorato di ricerca in Scienze Morfogenetiche e Citologiche. E’stata Docente nei corsi di Laboratorio di Colture Cellulari nel corso di Laurea Magistrale di Biologia Cellulare e Molecolare (Università di Viterbo). Attualmente insegna laboratorio di Ecotossicologia. L’attività di ricerca si focalizza sul differenziamento cellulare animale attraverso l’utilizzo di modelli di colture in vitro per saggi di tossicità di inquinanti ambientali.
  • Dott. Valerio Chiurchiù
    Biologo ricercatore. Attualmente presso Scuola di Medicina e Centro Integrato di Ricerca del Campus Bio-Medico e presso la Fondazione Santa Lucia IRCCS di Roma. Laboratorio di Neurochimica dei Lipidi. Studia il ruolo dei lipidi nella modulazione delle risposte infiammatorie nelle varie popolazioni del sistema immunitario, sia nei processi fisiologici che patologici neurodegenerativi ed infiammatori cronici (sclerosi multipla, Alzheimer). Studia il ruolo di nuovi lipidi bioattivi (resolvine, maresine, …) collaborando quotidianamente con prestigiose università tra cui l’Università di Stoccolma e Harvard University di Boston.
  • Dott. Fabio Calabrò
    Medico chirurgo specialista in Oncologia. Direttore dell’Unità Operativa Complessa di Oncologia Medica – Azienda Ospedaliera San Camillo-Forlanini. Oltre all’attività clinica, svolge attività di ricerca partecipando in qualità di sperimentatore a numerosi studi internazionali di fase I, II e III.
  • Adrianus Jacobus De Koning, D.O
    Direttore dell’ International College of Osteopathic and Manual Medicine (ICOMM). Presidente del registro degli osteopati olandese dal 1990 al 2001. E’ stato Presidente dell’ Upledger Institute . Collabora con il Barrall Institute. Attività di ricerca sulla fibrillazione atriale con il reparto di cardiologia del Fatebenefratelli.
  • Jonathan Parsons, D.O
    Osteopata. Responsabile della didattica presso Eureopean School of Osteopathy (ESO) di Maidstone (UK).


Altri professionisti fanno parte dello staff o collaborano in forma indiretta. Molte sono le specializzazioni che stanno convergendo alla OMICRON BETA e vanno dalla Veterinaria all’Ingegneria. Sono certo che la collaborazione e l’interazione tra diverse discipline scientifiche produca proprietà emergenti, nuove idee, nuovi mezzi e dia il giusto impulso per potenziare la Conoscenza. Lo scorso anno sono stato in visita al Koch Institute for Integrative Cancer Research, ho capito il loro modo di lavorare e sono stato ispirato, trovando la conferma di ciò che pensavo. Il concetto chiave è: collaborazione tra professionisti di diversa formazione.

La OMICRON BETA sta già lavorando su un primo ambizioso progetto. Per motivi di riservatezza e segreto industriale non posso (e non voglio) rivelare i dettagli. Basterà sapere che ci sarà la possibilità di utilizzare le più moderne tecnologie, di sviluppare nuovi strumenti in grado di studiare ciò che l’osteopata produce nei tessuti durante la manipolazione, di studiare quali sono i cambiamenti nei pattern molecolari e come possono essere modificati alcuni processi patologici, tra cui quelli infiammatori ed oncogenetici. Per questo progetto partiremo con il sostegno di due importanti enti, l’Università di Tor Vergata di Roma e l’Università della Tuscia di Viterbo.

Pensa, credi, sogna ed osa! Il nostro obiettivo finale è quello di riservare per l’Osteopatia un posto di rilievo tra le Scienze ufficiali.

Inoltre, sto dando vita alla GAMMA WAVE – Advanced Osteopathic Education and Training. Sarà una associazione con lo scopo di fare formazione post-graduate di alto livello. L’idea è quella di agire in due settori:

  • Corsi post-graduate in ambito osteopatico, prevalentemente inerenti argomenti poco trattati nel panorama della formazione attuale.
  • Corsi sulle materie scientifiche di base come Citologia, Istologia, Biochimica, Fisiologia, Fisiopatologia, ecc….

Il motivo di questa scelta risiede nella convinzione che se l’osteopata professionista  vuole interagire ed essere accolto nel mondo scientifico ufficiale deve avere le conoscenze adatte. Questo spesso viene a mancare. Per avere la pretesa di aggiustare qualcosa bisogna sapere come è fatta e come funziona. La complessità estrema dell’organismo umano e la sua interazione con l’ambiente è per molti versi ancora sconosciuta, ma credo  sia un dovere etico, per tutti gli osteopati, conoscere il più possibile della “macchina straordinaria” su cui si lavora tutti i giorni.

Per fare questo bisogna iniziare dalle basi: “Bisogna conoscere l’alfabeto per definirsi poeti”. Le materie di base sono l’alfabeto della nostra professione. Sono ciò che può mettere l’osteopata allo stesso livello di qualsiasi scienziato e che può dare un valore aggiunto alla professione. Inoltre, visti i tempi di battaglia per il riconoscimento, sarebbe da considerarsi fondamentale.

“Mira alla luna, anche se la manchi atterrerai tra le stelle”.